Prodotto · Carrozzerie

La carrozzeria, dall'accettazione alla riconsegna.

Un solo posto dove stanno l'intervento, il veicolo, le foto, i ricambi, le ore e la compagnia. Chi è in ufficio smette di chiedere in reparto a che punto è, e chi è in reparto smette di rispondere. Questa pagina è il giro di lavoro per intero: cosa fa Dossiero, come si usa, e cosa non fa.

Per chi
Carrozzerie e officine di riparazione
Stato
In produzione, usato ogni giorno
Dove si usa
Ufficio, tablet in reparto, telefono
Pacchetti
Base, Pro, Premium

Dossiero non è un programma di fatturazione con attaccata una lista di lavori: è il posto dove vive l'intervento, dal momento in cui il cliente telefona a quello in cui la vettura esce dal cancello. Tutto il resto della pagina è questo giro, raccontato nell'ordine in cui succede.

§1

L'intervento: una scheda che sa tutto del veicolo

Una scheda sola, con dentro cinquantacinque campi che coprono tutto quello che oggi sta su tre fogli e in due teste: cliente, veicolo, compagnia, perito e liquidatore; numero sinistro, date, tipologia; descrizione del danno e note tecniche; ricambi e loro date; ore preventivate e impiegate; veicolo sostitutivo; costi divisi fra ricambi, manodopera e materiali di consumo; importi di preventivo, perizia e liquidazione.

  • Le anagrafiche si creano da dentro l'intervento. Cliente nuovo che arriva col carro attrezzi: non si esce dalla pagina per registrarlo.
  • Lo storico dice chi ha cambiato cosa e quando. Non per controllare le persone: per rispondere a «ma il preventivo chi l'ha alzato?» senza litigare.
  • Le pratiche si collegano fra loro — un sinistro con più danneggiati resta un blocco solo, e gli stati di lavorazione si propagano.
  • Le stampe che servono davvero: accettazione, privacy, bolla, controllo qualità, e la scheda lavori — il foglio che resta sul veicolo, con la targa grande, le lavorazioni e i ricambi in colonna e due spazi da riempire a penna, più righe bianche per quello che si scopre smontando.
  • La ricerca globale parte dalla targa, che è come lo cerchi davvero: targa, cliente o numero pratica, e sei dentro.

Ogni stampa esce col nome della tua carrozzeria, non con quello di qualcun altro. Dossiero si veste come te: nome, logo, e l'icona sul telefono col tuo nome sotto.

§2

Il giro di lavoro, e le sette viste di reparto

Gli stati sono ventidue, raccolti in cinque gruppi — attesa, appuntamento, azioni, lavorazione, chiuse — e non si passa da uno all'altro a caso: le transizioni sono guidate, così due persone non raccontano la stessa vettura in due modi diversi.

  1. 1

    Arriva la richiesta. Si apre l'intervento, si fissa l'appuntamento, si prenota la sostitutiva se serve.

    ATTESA APPUNTAMENTO APPUNTAMENTO

  2. 2

    La vettura entra. Foto del danno dal telefono o dal tablet, accettazione stampata, perizia da concordare.

    DA CARICARE DA PREVENTIVARE

  3. 3

    Ricambi. Cosa serve, ordinato presso chi, data d'ordine e arrivo previsto. È lo stato in cui una vettura resta ferma senza che nessuno se ne accorga: qui si vede.

    RICAMBI DA ORDINARE IN ATTESA RICAMBIO

  4. 4

    Si lavora. Ore timbrate dagli addetti, note tecniche dal reparto, foto man mano.

    DA SMONTARE IN RIPARAZIONE

  5. 5

    Pronta. Controllo qualità, riconsegna, e quello che resta da fatturare non si perde.

    PRONTO CONSEGNA RICONSEGNATO FATTURATA

Le sette viste: ogni elenco è una domanda della giornata

Non un elenco unico da filtrare ogni volta. Sette pagine, ognuna con dentro la risposta a una domanda che ti fai comunque:

Attesa appuntamentochi devi ancora far entrare
Da caricareentrate ma non aperte
Da preventivareferme in attesa di un numero
Auto in strutturacosa hai dentro adesso
In riparazionesu cosa si sta lavorando
Pronto consegnachi puoi chiamare oggi
Riconsegnate da fatturarei soldi che stai dimenticando

L'ultima vista è quella che si ripaga da sola: le vetture uscite e mai fatturate non si scoprono più a fine mese guardando il piazzale vuoto.

§3

Il reparto: touch, timbrature, planner

La parte che distingue Dossiero da un gestionale d'ufficio: il reparto ci lavora dentro, da un tablet appeso al muro, senza tastiera e senza password lunghe.

Il tablet in reparto

  • Timbrature per addetto: si apre e si chiude la lavorazione con un dito.
  • Auto in struttura, planner e scheda dell'addetto sullo stesso schermo.
  • Scatto foto accanto alla targa, senza cercare la pratica.
  • Note tecniche scritte da chi la vettura ce l'ha in mano.
  • Interfaccia disponibile anche in arabo, per chi in reparto lavora meglio nella sua lingua.

Le ore, contate bene

  • Chiusura automatica a fine giornata per le timbrature rimaste aperte — e si può spegnere: allora restano aperte e finiscono fra le anomalie.
  • Pausa pranzo scalata dal totale, giorno per giorno, solo per la parte che ci cade davvero dentro.
  • Ore di pulizia avviate e chiuse dal touch, che finiscono nei numeri.
  • Orari, pausa e chiusura automatica si cambiano da Impostazioni, senza chiamare nessuno.

Il planner sa quando sei chiuso

Addetti, assenze e chiusure dell'officina non sono un'anagrafica da riempire e dimenticare: decidono la capacità. Quando fissi un appuntamento o prometti una riconsegna, le date saltano i giorni di chiusura e quelli in cui non c'è nessuno — e i giorni chiusi della settimana stanno scritti in testa al planner e sulla sua stampa.

Gli addetti non sono utenti del programma: otto carrozzieri che timbrano dal tablet condiviso occupano una postazione, non otto.

§4

Foto del danno e documenti

La fotocamera è dentro la pagina, non l'app del telefono: si scatta a raffica girando intorno alla vettura e le foto sono già sulla pratica, dritte, senza il giro «scatto, poi cerco, poi carico». Le foto dell'iPhone non danno più il problema del formato.

  • Due categorie a video: foto danno e documento — libretto, visura, denuncia, perizia, e file Word, Excel, PDF o zip.
  • Carosello e miniature che si richiudono quando sono tante.
  • Scarica tutto in zip quando la compagnia chiede il fascicolo.
  • Cancellare un allegato è un permesso a parte, e cancella davvero: non restano copie.

Gli originali non si conservano: si tiene la versione ad alta risoluzione più l'anteprima, così l'archivio non diventa ingestibile dopo due anni.

§5

La posta, le attività e gli avvisi sul telefono

La casella dell'azienda entra in Dossiero. Le mail si leggono e si mandano da dentro, e soprattutto si attaccano all'intervento: la perizia che ti ha mandato la compagnia sta sulla pratica di quella vettura, non sepolta in una casella che apre solo una persona. Gli allegati delle mail collegate entrano nei documenti con un clic, e ognuno firma le proprie mail in uscita anche se la casella è una sola.

Le attività hanno una scadenza e un nome sopra, si leggono e si chiudono da dentro l'intervento, e quelle scadute si vedono. Il briefing è la riunione scritta, con il testo ripulito dall'assistente.

Su Telegram arrivano solo le cose che ti farebbero perdere una giornata

  • le riconsegne di oggi;
  • gli appuntamenti di domani con ricambi o sostitutiva ancora in sospeso — e ti dice sempre quale delle due manca;
  • le entrate mai messe in lavorazione;
  • quelle da cominciare oggi che nessuno ha ancora aperto;
  • quelle in lavorazione ma ferme da giorni: nessuna modifica, nessuna foto, nessuna timbratura;
  • i propri promemoria, la mattina e dopo pranzo. Chi non ha niente in sospeso riceve un «tutto ok», che è un'informazione anche quella.

Ognuno accende gli avvisi che vuole, uno per uno.

§6

I numeri, e chi li può vedere

Due pagine diverse, e la differenza conta: la dashboard è il colpo d'occhio della mattina — pratiche aperte, attesa appuntamento, in riparazione, pronto consegna, preventivi aperti, riconsegnate da fatturare. La pagina KPI è l'analisi: stato pratiche, tempi, valori medi, capacità del reparto, fornitura ricambi, pulizie, top compagnie, controllo di quanto sono compilate le pratiche.

Quelli che pesano davvero sono i tempi e le incidenze: danno medio, giorni medi di chiusura, incidenza di ricambi, manodopera e materiali, consegne in tempo. Sono i numeri con cui si risponde a una compagnia, e quelli con cui ci si accorge che un tipo di lavoro non rende.

I riquadri con dentro dei soldi li vede solo chi decidi tu. Per gli altri spariscono — non restano a zero — e i numeri non arrivano nemmeno alla pagina.

È un permesso che si dà a mano, dalla pagina Utenti, a chi i conti li fa davvero. Tutti gli altri continuano a vedere i numeri del lavoro: pratiche aperte, stati, giorni medi, consegne in tempo.

§7

L'assistente che risponde a domande

Nel pacchetto Premium c'è Pepper, e non è un riquadro in più: è la cosa che si usa quando non hai voglia di costruirti un report.

  • Domande in italiano: «quante vetture ho in struttura da più di dieci giorni», «quali devo sollecitare», «le pratiche che seguo io».
  • La storia di una pratica in un elenco solo: modifiche, stati, note, attività, timbrature, foto e mail, in ordine.
  • La ricerca dentro le cose scritte dalle persone — note, danno, attività, mail — quando ti ricordi la frase e non la targa.
  • Il riassunto della pratica prima di una telefonata con la compagnia.

Due cose importanti: l'assistente legge e basta, non tocca niente; e vede solo quello che vede chi lo sta usando. Se una persona non ha il permesso sugli importi, non li ottiene facendo la domanda a Pepper.

§8

Quello che Dossiero non fa

Va detto prima, non a metà trattativa.

Non lo fa

Fatture elettroniche e invio allo SDI

Dossiero non emette fatture e non parla con lo SDI. Registra l'importo, la data e il totale dell'intervento — così la vista «riconsegnate da fatturare» funziona — ma il documento lo fa il programma che usi oggi, e resta dov'è. È una scelta: la fatturazione è normata, il tuo commercialista ci si trova, e non è il mestiere di questo prodotto.

Non c'è

Un accesso per il cliente finale

L'automobilista non ha una pagina dove segue la sua vettura. Quando ci sarà, sarà un modulo a parte.

Non ancora

Il preventivatore

La sagoma cliccabile con ore e importi esiste come prototipo, e non è un modulo in vendita. Il preventivo oggi si registra con i suoi importi, non si costruisce dentro Dossiero.

§9

Come si parte

Ogni carrozzeria ha il suo ambiente: un indirizzo suo, il suo nome e il suo logo, i suoi utenti, e un database separato da quello di chiunque altro. Non è una configurazione dentro un sistema condiviso.

  • Si sceglie il pacchetto e si accendono i moduli — si può cambiare dopo.
  • Gli utenti si creano con una password temporanea, che ognuno cambia al primo accesso.
  • Si installa sul telefono e sul tablet come un'app, con l'icona che porta il tuo nome; quando esce una versione nuova, l'app se ne accorge e si aggiorna da sola.
  • I dati sono tuoi: esportazione completa e cancellazione su richiesta, come chiede il GDPR, senza doverle rincorrere.

Il passo dopo

Guarda cosa contengono i tre pacchetti — Base, Pro e Premium — oppure scrivici e ti facciamo vedere Dossiero con i dati di una carrozzeria vera, non con una demo finta.

andrea.quaresima@aqsolutions.it · +39 345 5793041

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